Capello e il rammarico di quel 2001: «La festa dello scudetto mi brucia ancora»
Sono passati venticinque anni da quella magica stagione 2000-2001 quando la Roma riuscì a conquistare lo scudetto, interrompendo un digiuno che durava dal 1983. Un momento glorioso nella storia giallorossa che continua a vivere nella memoria di ogni tifoso romanista. Eppure, in una recente intervista rilasciata al Corriere della Sera, Fabio Capello ha nuovamente affrontato i retroscena di quel periodo straordinario, rivelando sentimenti ancora oggi contrastanti.
L'ex tecnico romanista ha ripercorso con dovizia di particolari come era stata costruita quella squadra campione, analizzando le scelte tecniche e umane che caratterizzarono quella campagna trionfale. Un capolavoro di organizzazione tattica e gestione del gruppo che portò Totti, Batistuta e compagni verso la conquista del titolo nazionale. Capello ha sempre rappresentato una figura centrale in quella vittoria, trasformando l'ambiente e infondendo mentalità vincente in tutto l'organico romanista.
Tuttavia, accanto ai ricordi felici di quella stagione indimenticabile, l'allenatore ha portato alla luce un capitolo che continua a pesare sulla sua coscienza. Nel corso della conversazione, Capello ha confessato come la sua assenza a uno degli appuntamenti celebrativi del trionfo gli sia rimasta profondamente dentro, un'ombra che non si è mai del tutto dissolta negli anni successivi. Si tratta di una questione personale, legata probabilmente a dinamiche interne o a situazioni che non hanno permesso al tecnico di partecipare pienamente alle festeggiamenti del gruppo.
Questo dettaglio umano aggiunce ulteriore spessore alla narrazione di quel periodo storico, ricordandoci come persino i successi più straordinari possono contenere elementi di incompletezza personale. Per un allenatore come Capello, che ha sempre dimostrato dedizione totale ai suoi progetti, un'assenza del genere assume significati particolari, sottolineando come la costruzione di un capolavoro sportivo non sempre coincida con la perfezione dei rapporti umani all'interno di un ambiente.
Fonte: Giallorossi.net
