
Doumbia, quella opportunità sfumata con Massara: Roma interessata ma il ds ha detto addio
Emerge una rivelazione intrigante dal fronte calciomercato: la Roma aveva puntato gli occhi su Issa Doumbia, talento emergente che ha lasciato il segno con la maglia del Venezia in Serie B. Secondo quanto riportato dal rappresentante del giocatore, i giallorossi seguivano con attenzione il profilo del difensore centrale, considerando l'opportunità di portarlo nella Capitale. Tuttavia, come spesso accade nel calcio, il cambio ai vertici della dirigenza romanista ha modificato i piani. L'addio di Ghigliottini Massara dalla posizione di direttore sportivo avrebbe determinato una inversione di rotta nelle strategie di mercato del club. Un cambio di gestione che ha comportato la perdita di interesse verso il prospetto francese, il quale ha preferito invece proseguire la propria carriera nel campionato portoghese, approdando alla Primeira Liga. La situazione rappresenta emblematicamente le difficoltà della Roma nel mantenere una continuità progettuale. Quando le strutture dirigenziali subiscono modifiche importanti, inevitabilmente le linee guida di mercato vengono stravolte. I nuovi responsabili arrivano con idee differenti, priorità alternative e visioni diverse rispetto ai predecessori. In questo caso, Doumbia è stato uno dei tanti giocatori rimasti al palo in seguito alla riorganizzazione interna. Per quanto concerne il valore tecnico del giocatore, Doumbia rappresentava una scommessa interessante: giovane, fisicamente dotato e capace di offrire solidità difensiva. La promozione ottenuta con il Venezia avrebbe potuto rappresentare il trampolino di lancio verso una big del nostro campionato. Invece, il calciatore ha scelto una destinazione diversa, preferendo testare le proprie qualità in un contesto nuovo. Alla Roma rimane da augurarsi una maggiore stabilità organizzativa. Il continuo turn-over di figure dirigenti fondamentali danneggia la capacità di pianificazione e crea confusione nelle strategie acquisitive. Episodi come quello di Doumbia dimostrano come occasioni potenzialmente interessanti possono dissolversi semplicemente per questioni burocratiche interne. I tifosi giallorossi sperano che la società lavori prioritariamente sulla solidità della propria struttura, presupposto indispensabile per competere stabilmente ai vertici.
Fonte: RomaNews.eu