
Greenwood alla Roma, lo scoglio francese: Marsiglia ostico nella trattativa
La trattativa che dovrebbe portare Mason Greenwood a vestire il giallorosso si rivela sempre più complessa di quanto inizialmente previsto. Non è una questione di valutazioni tecniche o di gradimento da parte dello staff giallorosso: il giovane attaccante inglese rimane un profilo altamente gradito a Trigoria, dove viene considerato un elemento capace di alzare significativamente la qualità offensiva della squadra. Il vero ostacolo che blocca l'operazione è di natura strettamente economica. La dirigenza del Marsiglia mantiene una posizione rigida nella valutazione del giocatore, fissando il prezzo tra i 50 e i 55 milioni di euro. Una cifra che, secondo i vertici della Roma, risulta notevolmente elevata per le attuali condizioni di bilancio e per le reali esigenze della squadra. Questa divergenza di valutazioni crea una situazione di stallo commerciale piuttosto delicata. Da un lato, i francesi difendono un prezzo che ritengono equo considerando l'età, il potenziale e le prestazioni mostrate dal calciatore. Dall'altro, la proprietà giallorossa non intende investire risorse importanti su una singola pedina offensiva, soprattutto in una fase dove la Roma deve consolidare l'equilibrio economico e costruire una rosa competitiva sotto vari aspetti. L'impasse rappresenta una sfida strategica per il direttore sportivo giallorosso, costretto a valutare se esistono alternative più convenienti sul mercato oppure se sussistono margini per una negoziazione con i transalpini. L'esperienza di Greenwood, nonostante il ventenne status anagrafico, è già significativa, ma questo non basta a giustificare una spesa così considerevole nei piani della società capitolina. La finestra estiva del mercato continua a scorrere, e il tempo diventa progressivamente un elemento cruciale. Resta da capire se Roma e Marsiglia riusciranno a trovare una quadra attraverso possibili variazioni nella struttura dell'affare, oppure se il progetto Greenwood rimarrà nel cassetto dei sogni incompiuti della tifoseria romanista.
Fonte: RomaForever