
Greenwood blindato: il Marsiglia alza il muro fino a 60 milioni
Il calciomercato estivo si prepara a un nuovo capitolo ricco di tensioni e strategie di mercato. Il Marsiglia, proprietario del cartellino di Mason Greenwood, ha deciso di innalzare sensibilmente il prezzo per il giovane talento inglese in vista della prossima sessione di contrattazioni. Secondo le ultime indiscrezioni che rimbalzano dai salotti francesi, la dirigenza dell'OM intende mantenere una posizione fermissima sulla valutazione del giocatore. Nel periodo che va fino al 30 giugno, la società provenzale potrebbe ancora sedere al tavolo negoziale per cifre attorno ai 50 milioni di euro. Un importo comunque consistente, che testimonia la volontà della dirigenza transalpina di monetizzare adeguatamente il proprio investimento. Ma il vero scossone arriva dal primo luglio in poi. Da quella data, il Marsiglia applicherà rigidamente la clausola rescissoria inserita nel contratto del calciatore, fissata a ben 60 milioni di euro. Una mossa strategica tutt'altro che casuale: il club francese sa perfettamente che diversi top club europei potrebbero manifestare interesse nel talento britannico durante l'estate, e intende dunque proteggersi adeguatamente dagli assalti delle big d'Europa. Per quanto riguarda il possibile interesse giallorosso, la Roma al momento rimane lontana dai riflettori di questa competizione. I giallorossi hanno altre priorità nel loro piano di rafforzamento, sebbene un giocatore della qualità di Greenwood rappresenterebbe comunque un innesto di assoluto valore tecnico per il progetto della Capitale. Il giovane inglese possiede infatti quella capacità di strappo e quella creatività offensiva che potrebbe risultare decisiva nei momenti cruciali di una stagione. L'operazione del Marsiglia è comunque emblematica di come il mercato mondiale stia evolvendo: le squadre costruiscono muri sempre più alti intorno ai propri gioielli, consapevoli del valore crescente dei calciatori più promettenti. La prossima estate promette spettacolo e sorprese, con diversi club pronti a sfidare le quotazioni proposte dai possessori dei cartellini.
Fonte: Siamo la Roma