
Greenwood, la Roma insiste ma il Marsiglia non cede: 55 milioni il prezzo
La corsa verso Mason Greenwood si fa sempre più complicata per la Roma. Nonostante la determinazione della dirigenza capitolina e la certezza che l'attaccante rappresenti il rinforzo offensivo sognato da Gian Piero Gasperini, gli ultimi sviluppi non incoraggiano gli ottimisti. Il Marsiglia continua a rappresentare un ostacolo formidabile nelle ambizioni romaniste. Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano nelle sue ultime analisi, i contatti tra i due club non hanno prodotto alcuno spiraglio significativo. I francesi, detentori del cartellino del talento inglese, mantengono ferme le loro pretese economiche: niente al di sotto dei 55 milioni di euro per lasciar partire il giocatore. Una cifra considerevole, soprattutto per un club come la Roma che deve fare i conti con vincoli di bilancio sempre più stringenti. Gasperini aveva identificato in Greenwood il profilo ideale per completare il suo progetto tecnico, un esterno offensivo capace di portare dinamismo e qualità nei momenti decisivi. Le sue caratteristiche tecniche e il suo straordinario potenziale ancora inesplorato rappresenterebbero una freccia importante nella faretra tattica del nuovo allenatore giallorosso. Ma la realtà del mercato impone i suoi diktat: il Marsiglia non vuole fare sconti e la Roma non può permettersi strapazzi economici. Ecco quindi che si apre uno scenario dove la dirigenza capitolina dovrà compiere scelte strategiche importanti. Riuscire a trovare una soluzione alternativa, magari coinvolgendo altre contropartite, oppure rivedere l'intero piano di rafforzamento dell'attacco. I tifosi giallorossi, abituati a sogni di calciomercato che spesso rimangono tali, continuano a sperare in un colpo a sorpresa. Nel frattempo, con le settimane che passano e il calciomercato che non attende, la finestra estiva per operazioni importanti continua a assottigliarsi. La Roma deve decidere se insistere su Greenwood o virare definitivamente su altri obiettivi, mantenendo sempre alta l'asticella della qualità.
Fonte: Giallorossi.net