
Hermoso, la rinascita di un campione: oggi spegne 31 candeline
In pochi avrebbero scommesso su Mario Hermoso quando è arrivato a Trigoria. Lo spagnolo, reduce da un'esperienza non felicissima in Liga, rappresentava un tentativo disperato della Roma di rinforzare una difesa in difficoltà. Eppure, oggi che il difensore naturalizzato compie trentuno anni, è lecito affermare che è stato uno dei migliori acquisti degli ultimi anni per il club capitolino. La stagione iniziale nella Capitale non è stata semplice. Hermoso si è trovato di fronte il dubbio di molti addetti ai lavori: era davvero all'altezza della Serie A? Le prime apparizioni lasciavano intravedere luci e ombre, prestazioni altalenanti che non convincevano pienamente il pubblico dell'Olimpico. In diversi momenti della stagione, il centrale è stato relegato in panchina, considerato una possibile pedina di scambio nel mercato estivo. L'arrivo di Daniele De Rossi, tuttavia, ha rappresentato un punto di svolta decisivo. L'allenatore romano ha creduto nelle qualità del difensore spagnolo, garantendogli continuità e fiducia. Con il tempo, Hermoso ha iniziato a mostrare la vera essenza del suo calcio: letture difensive cristalline, personalità da vendere, capacità di impostazione da playmaker arretrato. Ora, sotto la gestione di Gasperini, Hermoso si è trasformato in un elemento cardine della retroguardia giallorossa. La sua intelligenza tattica, la capacità di anticipare i movimenti avversari e quella straordinaria presenza fisica lo hanno reso un vero leader della difesa romanista. Non è più considerato un esubero, ma bensì uno dei perni su cui costruire il progetto futuro della Roma. Il capitolo della rinascita di Hermoso rappresenta perfettamente la filosofia che dovrebbe contraddistinguere una grande società: credere nei propri giocatori, dargli tempo e spazi per esprimere il loro potenziale. A trentun anni, il difensore spagnolo sta vivendo probabilmente il suo miglior calcio in giallorosso, ricordandoci che nel calcio il riscatto è sempre possibile, se si ha pazienza e determinazione. Buon compleanno, Mario: la Roma ha ancora tanto bisogno di te.
Fonte: Siamo la Roma