
Il fantasma nerazzurro all'Olimpico: Roma e la missione impossibile di dieci anni
Sabato pomeriggio lo Stadio Olimpico si prepara a una sfida che sa di rivincita, di riscatto, di quella fame che caratterizza ogni squadra che ambisce al titolo. La Roma di Gian Piero Gasperini, reduce da un inizio di stagione straordinario con tre successi su tre gare disputate, si trova di fronte a un avversario storico e a una storia personale da riscrivere. Perché parliamo di storia? Perché dal febbraio 2014 il campo dell'Olimpico non vede più i giallorossi sollevare le braccia al cielo contro l'Inter. Dieci anni. Una decade intera durante la quale l'ombra nerazzurra ha aleggiato sugli spalti di Trigoria come un fantasma indesiderato, simbolo di un dominio che ha umiliato generazioni di tifosi romanisti. Nove tentativi andati a vuoto. Nove occasioni sprecate. Nove volte il sogno di spezzare questo tabù si è infranto contro una squadra che all'Olimpico ha imparato a non temere niente e nessuno. È una maledizione atipica quella che pesa sui giallorossi, perché non nasce da casualità o sfortuna, ma da una chiara superiorità dell'Inter nel padrone di casa che più conta: questo stadio, questi spalti, questa atmosfera che dovrebbe essere il dodicesimo uomo in campo. Gasperini conosce bene il peso di queste statistiche. L'allenatore bergamasco sa che non basta avere i tre punti in cassaforte e la migliore difesa d'Italia per esorcizzare i demoni del passato. Sa che a Roma contano le vittorie che portano dignità, quelle che lasciano il segno nella memoria collettiva, quelle che i tifosi racconteranno per anni. La squadra arriva a questo appuntamento con la fiducia di chi ha iniziato perfettamente la stagione, con una solidità difensiva impressionante e con uomini chiave in gran forma. Ma sapete cosa significa? Che finalmente, forse, Roma potrebbe avere i presupposti per quella che in gergo si chiama 'operazione verità'. Non sarà una partita come le altre. Non può esserlo quando la storia ti urla in faccia che è ora di fare qualcosa di straordinario.
Fonte: RomaForever