Il ricordo immortale: torna in edicola lo Scudetto del 2001 giallorosso
Mercoledì prossimo, 17 giugno, i tifosi della Roma potranno tornare indietro nel tempo e rivivere uno dei momenti più gloriosi della storia recente giallorossa. Dopo ventitré anni dalla straordinaria impresa dell'autunno 2001, il Corriere dello Sport-Stadio e il Guerin Sportivo propongono ristampe anastatiche delle loro edizioni celebrative del tricolore capitolino, un'occasione imperdibile per chi desidera possedere fisicamente quei documenti storici che raccontano l'epopea di una Roma affamata e determinata.
Quell'Scudetto rappresentò ben più di un semplice successo sportivo. Fu la consacrazione di un progetto ambizioso, il coronamento di anni di sacrifici e investimenti mirati. La squadra di Fabio Capello aveva saputo costruire una macchina da guerra perfezionata, capace di dominare il campionato italiano in un'epoca tutt'altro che facile, quando le squadre del nord erano ancora saldamente radicate ai vertici della Serie A.
I numeri di quella stagione rimangono impressionanti: la Roma mise insieme una compagine stellare con Totti, Batistuta e Montella in attacco, una difesa quasi inespugnabile, e soprattutto una fame competitiva che caratterizzava ogni singolo calciatore. Quella squadra non solo vinse il titolo, ma lo fece con uno stile calcistico ricercato e offensivo, non rinunciando mai alla bellezza del gioco.
Oggi, in un momento storico dove i tifosi giallorossi attendono con trepidazione una nuova occasione per celebrare un trionfo, queste ristampe assumono un significato ancora più profondo. Rappresentano un ponte con il passato glorioso, un ricordo tangibile di ciò che la Roma è stata capace di realizzare quando tutti gli elementi si sono allineati perfettamente.
Per collezionisti, nostalgici e semplici appassionati, sarà un'opportunità concreta di portare a casa un pezzo di storia giallorossa autentico, quei giornali che grondavano di entusiasmo e che raccontavano il sogno realizzato di un'intera tifoseria. Un invito a ricordare, a sognare e a sperare che capitoli altrettanto luminosi attendano la Roma alle porte del futuro.
Fonte: Corriere dello Sport - Roma
