La Roma non molla la presa su Mason Greenwood. Anzi, a questo punto della trattativa entra direttamente in gioco anche la proprietà, segnale inequivocabile di quanto il club capitolino stia facendo sul serio per portare a Trigoria l'esterno offensivo del Manchester United. La notizia rimbalza dalle pagine del Corriere dello Sport, che questa mattina titola "Ryan per Gasp", confermando come tutta l'attenzione dell'AS Roma sia concentrata sull'accelerazione di questa operazione considerata fondamentale per i piani di Daniele De Rossi. Il direttore tecnico vuole ringiovanire e potenziare il reparto offensivo, e Greenwood rappresenta esattamente il profilo ideale: giovane, talentuoso, con margini di crescita ancora importanti. Ciò che emerge in queste ore è ancora più significativo: Friedkin, il presidente statunitense, è pronto a intervenire personalmente nelle trattative, mettendo sul tavolo anche risorse economiche aggiuntive. Si parla di un extra-budget riservato proprio a questa operazione, segnale che la società giallorossa ha ormai deciso di fare uno sforzo maggiore rispetto alle iniziali disponibilità di mercato. L'operazione non è semplice: il Manchester United chiede una cifra importante, e la concorrenza internazionale rimane agguerrita. Ma la determinazione della Roma, ora amplificata dall'intervento diretto della proprietà, potrebbe essere la carta vincente per superare gli ostacoli rimasti. Per De Rossi, un giocatore come Greenwood potrebbe rappresentare la ciliegina sulla torta di un mercato già caratterizzato da innesti mirati. L'ala inglese garantirebbe velocità, tecnica e quella qualità offensiva che può fare la differenza nelle competizioni europee, obiettivo dichiarato del club. La finestra di calciomercato entra nella sua fase decisiva, e la Roma sembra intenzionata a non farsi sfuggire questa occasione. Con Friedkin in prima linea, lo scenario potrebbe radicalmente mutare. Aspettiamo sviluppi nelle prossime ore: la missione Greenwood potrebbe presto diventare realtà.