La Roma ripensa l'attacco: via Soulé e Dovbyk, spunta Koné
Mentre i riflettori del calcio mondiale si spengono, la Roma accende i motori del mercato invernale. La dirigenza capitolina ha tracciato una rotta ben precisa: prima alleggerire la rosa, poi investire sulle priorità tattiche. E gli obiettivi principali per le uscite sono chiari: Matías Soulé e Artem Dovbyk devono trovar sistemazione altrove.
L'esterno argentino rappresenta una delle operazioni più difficili da gestire. Acquistato in estate dal Frosinone con grande entusiasmo, il giovane talento non ha conquistato pienamente le gerarchie giallorosse. Diversi club europei hanno già manifestato interesse, dai turchi ai portoghesi, ma la Roma non vuole regalare il giocatore: la valutazione resta importante e la società punta su una vendita a titolo definitivo che possa generare plusvalenze significative.
Sulla stessa lunghezza d'onda la situazione di Dovbyk. L'attaccante ucraino, arrivato con grande entusiasmo nella scorsa stagione, non ha trovato la continuità desiderata. Nonostante le qualità indiscusse, il feeling con il progetto tattico giallorosso non è mai decollato completamente. Una partenza potrebbe convenire a tutti: al giocatore per rilanciarsi altrove, ai Friedkin per gestire meglio il bilancio e il monte ingaggi.
Se queste partenze si concretizzassero, i conti sarebbero in ordine per l'assalto al vero obiettivo strategico: Manu Koné. Il centrocampista del Borussia Mönchengladbach rappresenta il profilo ideale per il presente e il futuro della mediana romanista. Jolly tattico, dotato di visione di gioco e dinamismo, potrebbe trasformarsi nel valore aggiunto che sta cercando la società.
La logica della Federazione è ineccepibile: non investire su nuovi arrivi finché non si crea lo spazio, sia in termini numerici che economici. Un approccio pragmatico e responsabile che potrebbe però cozzare con l'impazienza dei tifosi. Eppure, sul piano della costruzione di un progetto solido, la strada intrapresa appare corretta. Solo portando a termine le cessioni, la Roma potrà davvero tuffarsi nelle acque profonde del mercato con la giusta credibilità.
Fonte: Siamo la Roma
