Dopo sette lunghi anni di lontananza dalla più prestigiosa competizione europea, la Roma è finalmente tornata a respirare l'aria della Champions League. Il sorteggio del calendario è ormai ufficiale e la Capitale può iniziare a segnare sul calendario le date che ridefiniranno il progetto giallorosso sotto la guida tecnica di Gian Piero Gasperini. L'itinerario dei giallorossi è stato svelato dalla UEFA e presenta sfide affascinanti e impegnative. Il battesimo europeo avverrà lontano da casa, precisamente in terra turca. Il prossimo 10 settembre, con inizio alle 18:45, i romani faranno visita al Fenerbahce nella sfida inaugurale di una corsa che promette emozioni forti. Un esordio complicato, come spesso accade quando si riprende un cammino interrotto, ma necessario per prendere subito confidenza con questi palcoscenici. Ciò che accende particolarmente l'entusiasmo dei tifosi giallorossi è la prospettiva del big match casalingo. Il 14 ottobre, all'Olimpico vestito a festa, arriverà il Real Madrid, la regina d'Europa, il club dei sogni che rappresenta il massimo della competizione. Una serata che promette di essere indimenticabile, un'occasione per far sentire al mondo la forza e la passione della piazza romana. Il percorso della Roma nella fase iniziale della nuova formula della Champions si concluderà l'11 dicembre contro il Lille, ultimo ostacolo prima di scoprire se Gasperini e i suoi riusciranno a staccare il pass per le fasi successive. Otto partite che peseranno come macigni nella stagione dei giallorossi, sfide che rappresentano anche un test importante per verificare la reale competitività della squadra ricostruita durante l'estate. La sfida che attende la Roma non è soltanto calcistica. È una prova di maturità, di ambizione, di capacità di reggere i ritmi della massima competizione dopo anni lontani dai palcoscenici europei. Gasperini ha accettato questa missione sapendo esattamente cosa rappresenta per l'intera organizzazione e per una tifoseria che ha sospirato a lungo questo ritorno glorioso.