Il 17 giugno 2001 rimane una data che ogni tifoso giallorosso custodisce nel cuore come simbolo di una stagione semplicemente straordinaria. I numeri parlano da soli e raccontano di una Roma che ha letteralmente dominato il campionato italiano, sfiorando traguardi che sembravano irraggiungibili. Settantacinque punti: un bottino che rappresentava l'eccellenza calcistica, il frutto di un lavoro meraviglioso condotto da una squadra che ha saputo mantenere una continuità impressionante per tutto l'arco della stagione. Ventidué successi consecutivi nelle gare vinte, ben nove pareggi che testimoniano come anche nei momenti meno brillanti la Roma abbia comunque saputo salvaguardare il risultato, e solamente tre sconfitte in tutta la competizione. Numeri che fanno tremare i polsi a qualunque appassionato. Ma il valore assoluto di quella campagna non si misura soltanto in punti. L'aspetto offensivo della squadra è stato semplicemente magnifico: sessantotto gol rappresentano il marchio di una formazione capace di esprimere un calcio fluido, propositivo, dove ogni componente della difesa sapeva che avrebbe avuto una squadra intenta a creare occasioni per ribaltare i risultati. Un attacco prolifico, coordinato, dove la qualità tecnica si accompagnava alla tattica e alla determinazione. Non meno importante è stato l'assetto difensivo: trentatré reti concesse in un'intera stagione significano solidità, compattezza, una retroguardia che ha saputo interpretare gli insegnamenti tattici con intelligenza calcistica. Un equilibrio perfetto tra fase offensiva e fase difensiva. Quel finale di giugno 2001 rappresentava il coronamento di una annata che rimarrà indelebile nella storia giallorossa. Una squadra che non ha soltanto vinto, ma ha convinto, ha incantato, ha dimostrato come il calcio romanista potesse elevarsi ai massimi livelli. I tifosi della Capitale conserveranno sempre questa stagione come uno dei momenti più luminosi e gratificanti della loro passione. Un ricordo che continua a brillare nel firmamento della storia romanista, testimonianza tangibile di quello che la Roma può realizzare quando tutti i meccanismi funzionano in perfetta armonia.