Inizia ufficialmente l'era della trasformazione offensiva in casa Roma. Dopo stagioni caratterizzate da una sfiducia generale sui risultati, la dirigenza giallorossa ha deciso di azzerare il reparto avanzato e costruire qualcosa di completamente nuovo, capace di riportare entusiasmo e gol ai Friedkin. Il nome che accende gli animi della Curva Sud è quello di Mason Greenwood, l'esterno inglese reduce dall'esperienza positiva al Getafe. Un profilo giovane, affamato, con grande potenziale offensivo e quella cattiveria agonistica che questa Roma aveva perso nel corso della stagione. Secondo le indiscrezioni più recenti, sono già avvenuti diversi dialoghi tra la Roma e l'entourage del giocatore, segno che la trattativa non è solo suggestione estiva ma un obiettivo concreto e costruito con pazienza. Ma la Roma non punta tutto su una sola carta. La strategia dei Friedkin prevede una costruzione a più livelli. Nel caso in cui l'affare Greenwood dovesse arenarsi davanti alle richieste economiche dello United o alla volontà del giocatore, ecco pronti i piani alternativi. Tra questi emerge il nome di Nusa, talento scandinavo con caratteristiche molto moderne: velocità, tecnica e un senso del posizionamento già maturo per i suoi anni. Non da meno è il seguire costante su Alajbegovic, giovane promessa balcanica che incarna lo spirito della nuova Roma: prospettiva, fame di riscatto e duttilità tattica. Un profilo che piace particolarmente all'area scouting del club, che negli ultimi anni ha dimostrato grande fiuto nel fiutare talenti sottovalutati dal grande pubblico. Questa strategia articolata su più fronti rappresenta l'evoluzione della Roma moderna: non più la ricerca disperata del campione di turno, ma la costruzione ragionata e paziente di un gruppo coeso e affamato. Greenwood sarebbe il colpo glamour, quello che accenderebbe subito l'entusiasmo dello stadio. Gli altri sarebbero il mattone su cui costruire il progetto vero. La prossima settimana sarà decisiva per capire le vere intenzioni della società e quanto questa rivoluzione offensiva rappresenti davvero la svolta che i tifosi romanisti attendono.