Una dichiarazione che risuona come un capolavoro di onestà sportiva quella che arriva dalla bocca di Romario. L'icona del calcio mondiale, durante una recente intervista, ha voluto rendere merito a Franco Baresi, designandolo come l'antagonista più difficile da affrontare durante la sua straordinaria carriera internazionale. Quando una leggenda vivente come Romario, autore di gol memorabili nei più importanti palcoscenici europei, riconosce la superiorità tattica e tecnica di un difensore, non si tratta di una semplice osservazione. È un'ammissione che evidenzia come il calcio italiano degli anni '90 possedesse una qualità difensiva senza eguali nel panorama mondiale. Baresi, con la sua capacità di lettura del gioco e il suo posizionamento impeccabile, rappresentava un ostacolo quasi insormontabile per qualsiasi attaccante. L'ex numero dieci dell'Atalanta e del PSV ha inoltre espresso gratitudine nei confronti di Roberto Baggio, riconoscendo il contributo del Divin Codino nel contesto calcistico internazionale. Queste affermazioni confermano quanto il calcio italiano fosse stimato e temuto a livello globale, con i suoi interpreti rappresentanti veri punti di riferimento per i campioni del resto del mondo. Per i tifosi giallorossi, queste considerazioni acquistano un significato particolare. Rappresentano un tassello importante nella memoria storica del calcio italiano, un'epoca in cui la Serie A era veramente il campionato più competitivo e tattico del pianeta. La Roma di quegli anni, pur non raggiungendo i vertici assoluti, poteva contare su interpreti capaci di mettersi alla prova con i giganti europei. Le parole di Romario fungono da reminder di un'era in cui il calcio italiano aveva poco da invidiare a nessuno. Un tributo sincero a due pilastri della nostra tradizione calcistica, che continua a ispirare le generazioni attuali di giocatori e appassionati.