
Sabatini ripensa alla Roma: "È stata la mia anima" e loda D'Amico
Walter Sabatini non dimentica. In una toccante intervista rilasciata a Radio Romanista, l'ex dirigente che ha plasmato il volto della Roma negli ultimi anni ha voluto condividere i suoi pensieri più intimi sulla relazione che lo ha legato indissolubilmente al club giallorosso. "Questa squadra rappresenta il senso della mia carriera professionale," ha dichiarato Sabatini con evidente emozione. Le parole del manager romano non sono semplice retorica: dietro di esse si cela la fatica di operazioni di mercato complesse, negoziazioni estenuanti e decisioni che hanno inevitabilmente lasciato cicatrici. Dalla gestione delle stellette ai colpi che hanno rivoluzionato il centrocampo, Sabatini ha lasciato un'impronta indelebile sulla struttura tecnica giallorossa. Particolarmente significativo il riconoscimento tributato a Florian D'Amico, il dirigente che gli ha fatto seguito nella complessa gestione delle dinamiche di mercato. "Sta conducendo un ottimo lavoro," ha affermato Sabatini, dimostrando maturità e una visione che travalica gli interessi personali. Un attestato di stima che, nel calcio, rappresenta ben più di una semplice cortesia professionale. Ma l'intervista contiene anche un elemento di pentimento e umiltà. Sabatini ha voluto scusarsi pubblicamente con Cristian Iturbe, il talentuoso esterno argentino intorno al quale si erano create aspettative significative, ma che ha finito per rappresentare una delle operazioni meno fortunate del suo operato. Un gesto che rivela una sensibilità umana oltre la corazza del dirigente. Questi interventi di Sabatini, distaccato dall'incarico ma ancora legato visceralmente ai colori romanisti, servono a ricordare come la Roma non sia solo una squadra di calcio, bensì un'entità che marca profondamente chiunque ne faccia parte. La nostalgia che trasuda dalle sue parole è quella di chi ha dato il meglio di sé in una causa che lo trascendeva, consapevole che il tempo amministrativo ha una sua logica implacabile, ma che il significato di certe esperienze rimane eterno.
Fonte: RomaNews.eu