
Summerville frena la Roma: le pretese economiche bloccano l'affare
La Roma continua a sognare Crysencio Summerville, ma il cammino verso Trigoria si rivela tutt'altro che agevole. Dopo le tensioni emerse già durante la sessione invernale riguardanti il prezzo del cartellino fissato dagli Hammers, adesso emerge un nuovo ostacolo che rischia di far naufragare definitivamente la trattativa: le pretese stipendiali del talento olandese. Secondo le informazioni riportate da fonti vicine alle trattative, l'ala classe 2002 avrebbe presentato richieste economiche importanti, chiedendo uno stipendio annuo di circa 6 milioni di euro. Una cifra sostanziale che rappresenta un ulteriore scoglio per la dirigenza giallorossa, già alle prese con l'importante esborso economico necessario per acquisire il giocatore dal club londinese. Il profilo di Summerville rimane affascinante per la Roma. L'esterno offensivo, reduce da una buona stagione in Premier League, rappresenterebbe un'aggiunta di qualità e dinamismo all'attacco di De Rossi. La sua capacità di saltare l'uomo e la velocità nel percorrere la fascia lo rendono un elemento prezioso negli schemi offensivi moderni. Tuttavia, la convergenza di difficoltà - dalla valutazione elevata al costo dello stipendio - rende l'operazione sempre più complicata da concretizzare. Di fronte a questi intoppi, la proprietà americana guidata da Friedkin ha già iniziato a sondare profili alternativi. La strategia giallorossa muta, consapevole che potrebbe essere necessario virare su altre opzioni di mercato meno onerose ma comunque in grado di fornire un contributo significativo alla causa romanista. La Roma si trova dunque in un bivio: proseguire nella corsa a Summerville con il rischio di spese eccessive, oppure riorientarsi rapidamente verso soluzioni diverse che meglio si adattino ai parametri finanziari del club. Il mercato estivo non offre pause, e ogni giorno rappresenta un'opportunità in più o in meno per trovare la soluzione ideale.
Fonte: Giallorossi.net