Miles Svilar continua a catalizzare l'attenzione dei principali club europei. Il giovane portiere giallorosso, autore di una stagione altalenante ma ricca di spunti interessanti, ha stuzzicato la curiosità di diverse cordate continentali che hanno iniziato a muovere i primi passi informativi presso la dirigenza romanista. La situazione del serbo rappresenta un piccolo grattacapo per Ghisolfi e colleghi, costretti a gestire una questione tutt'altro che marginale mentre scattano gli ultimi giorni di giugno. Con la scadenza del 30 dello stesso mese che ormai incalza, la Roma si trova a dover accelerare notevolmente gli ingranaggi della macchina mercato, sia in entrata che in uscita. Svilar, reduce da una campagna di 38 presenze complessive, ha dimostrato di possedere le qualità tecniche per competere ai massimi livelli europei. La sua capacità di costruzione dal basso e la resistenza psicologica mostrata in molti frangenti della stagione hanno impressionato osservatori da tutta Europa. Non è dunque sorprendente che diversi direttori sportivi abbiano già manifestato il proprio interesse nei confronti del classe 2002. Peraltro, la Roma ha tutto l'interesse nel trattenere il portiere, consapevole del valore che Svilar rappresenta nel progetto tecnico e nella prospettiva futura. La società capitolina dovrà tuttavia decidere rapidamente quale strategia adottare: consolidare il legame con il giocatore tramite il rinnovo contrattuale, oppure valutare eventuali offerte economiche consone al suo valore di mercato. I prossimi giorni risulteranno cruciali per chiarire le intenzioni di tutte le parti coinvolte. La finestra estiva di mercato non attende nessuno, e ogni movimento tardivo potrebbe rivelarsi decisivo per gli equilibri della prossima stagione giallorossa. Trigoria rimane vigile sulla situazione, pronta a intervenire qualora le pretese straniere dovessero farsi più concrete e insistenti.