
Tel sfuma dalle mire giallorosse: De Zerbi lo blinda a Londra
La strada verso Ousmane Diallo sembra definitivamente chiudersi per la AS Roma. Il mancino francese, finora nel mirino della dirigenza giallorossa come potenziale rinforzo per l'attacco, sarà trattenuto con fermezza da Roberto De Zerbi al Tottenham. L'allenatore emiliano, passato alla panchina degli Spurs nella scorsa stagione, ha fornito garanzie esplicite al giocatore parigino circa il proprio ruolo centrale nel progetto londinese. De Zerbi, in una recente dichiarazione, ha voluto rassicurare Tel sulla fiducia che ripone in lui, affermando che rappresenta una priorità assoluta nello scacchiere tattico del club nord-londinese. Parole che suonano come una chiusura definitiva verso qualsiasi possibile negoziazione con i capitolini, i quali avevano iniziato a sondare il terreno per ingaggiare il talento offensivo francese. Per i tifosi della Roma, si tratta di un'altra pista che sfuma nel calciomercato estivo. L'area offensiva rimane un aspetto critico per la squadra di Juric, il quale avrebbe apprezzato l'arrivo di un esterno di qualità internazionale capace di garantire freschezza tattica sulla fascia. Tel, pur non rappresentando ancora un nome di lusso assoluto, possedeva le caratteristiche giuste per integrarsi nel sistema di gioco giallorosso. La decisione di De Zerbi non sorprende, considerando la sua filosofia calcistica che privilegia continuità progettuale e sviluppo graduale dei giocatori. L'ex Sassuolo ha dimostrato di voler costruire un blocco di interpreti su cui contare, e Tel figura tra questi. La sua volontà di mantenere saldo il talento francese rispecchia la strategia degli Spurs, intenzionati a battere la concorrenza internazionale con una rosa sempre più competitiva. Per la Roma si prospetta dunque la necessità di rivolgere lo sguardo altrove, alla ricerca di soluzioni alternative sul mercato. La finestra estiva offre ancora opportunità concrete, ma ogni giorno che passa riduce gli spazi di manovra per operazioni strutturanti. Servirà tempestività e visione per trovare profili adatti al progetto di Juric, consapevoli che il mercato internazionale non dorme mai.
Fonte: Siamo la Roma