
Wesley nel mirino della Premier League: la Roma dice no alle avance inglesi
Mentre il calcio europeo si prepara a una sosta forzata per il Mondiale in Qatar, in casa Roma continuano a circolare voci di mercato che non riguardano soltanto la finestra invernale, bensì le ambizioni future della società giallorossa. Wesley, il promettente difensore brasiliano naturalizzato italiano, continua a stuzzicare gli appetiti dei principali club della Premier League, che vedono in lui il profilo ideale per rinforzare le proprie retroguardie. Tuttavia, il classe 2002 romano non avrà l'occasione di mettersi in mostra sulla massima scena mondiale. Un infortunio rimediato durante un'amichevole contro la nazionale egiziana ha di fatto chiuso le porte della rassegna iridata al talentuoso laterale mancino, privandolo di un'opportunità che avrebbe potuto accelerare la sua crescita esponenziale. Un vero peccato per il ragazzo, che avrebbe potuto sfruttare il palcoscenico qatariota per imporsi definitivamente come una delle stelle nascenti della difesa italiana. Di fronte all'assalto dei club britannici, la Roma ha comunque blindato la propria posizione. La dirigenza giallorossa non ha intenzione di cedere alle lusinghe provenienti da Londra, ben consapevole del valore tecnico e commerciale di Wesley. Il club intende costruire il presente e il futuro attorno a giocatori di questa caratura, soprattutto in una difesa che necessita ancora di consolidamento. L'evoluzione di Wesley rappresenta un elemento cruciale nel progetto romanista. La società ha investito risorse significative nella sua formazione e sviluppo, e vede nel difensore il perno su cui edificare una retroguardia solida per gli anni a venire. Le avances inglesi, per quanto prestigiose e economicamente allettanti, non rappresentano dunque una tentazione per Friedkin e la sua struttura. Ora l'obiettivo per il calciatore è uno solo: recuperare completamente dall'infortunio e dimostrare sul campo le proprie qualità nel corso della stagione. Le prossime settimane saranno fondamentali per valutare i tempi di guarigione e pianificare il rientro in squadra.
Fonte: Siamo la Roma