
Wesley torna a Trigoria: riabilitazione mirata verso il 13 luglio
Un ritorno importante quello di Wesley al Fulvio Bernardini in questi giorni di luglio. Il terzino sinistro brasiliano, dopo aver dovuto fare i conti con un'infortunio muscolare all'adduttore che lo ha privato della partecipazione alla recente manifestazione continentale con il Brasile, ha deciso di non restare con le mani in mano e di accelerare il proprio recupero fisico. La decisione di tornare anzitempo nella Capitale, presso le strutture giallorosse, rappresenta un segnale positivo circa la determinazione del calciatore nel rimettersi in forma in vista della prossima stagione. Secondo quanto emerso dagli ambienti vicini al club, Wesley punta concretamente al 13 luglio come data simbolica per riprendere in pieno le attività collettive, un calendario che, se rispettato, potrebbe rappresentare una boccata d'ossigeno importante per il tecnico romanista. La questione Wesley assume i contorni di una priorità tutt'altro che marginale in casa Roma. La fascia sinistra, infatti, rimane uno dei comparti dove la società deve ancora operare con una certa urgenza sul mercato. L'esterno brasiliano, nonostante le note di demerito legate alla continuità fisica, rappresenta comunque una risorsa tattica di valore, caratterizzato da una buona propensione offensiva e dalla capacità di saltare l'uomo in situazioni di gioco costruite. Il suo rientro tempestivo potrebbe dunque alleggerire la pressione dirigenziale nel trovare alternative sulla corsia, permettendo una valutazione più consapevole delle necessità reali della squadra. D'altra parte, gli adduttori rimangono una zona muscolare delicata per molti atleti che praticano il calcio a livello professionistico, soprattutto per chi, come Wesley, è costretto a compiere accelerazioni e decelerazioni rapide durante le competizioni. I prossimi dieci giorni risulteranno quindi decisivi per comprendere il reale stato di forma del laterale. Lo staff medico giallorosso, coinvolto attivamente nel programma di recupero, avrà il compito di dosare con estrema prudenza i carichi di lavoro, evitando il rischio di ricadute che potrebbero compromettere ulteriormente la stagione estiva. Il timeline fissato al 13 luglio non è casuale: coincide, infatti, con la ripresa dei lavori collettivi della squadra, momento cruciale per integrarsi negli schemi tattici previsti dal nuovo progetto tecnico.
Fonte: RomaForever