
Betis su Angelino, ma Dovbyk costa troppo: la Roma cerca equilibrio
La sessione estiva di calciomercato continua a regalare colpi di scena in casa Roma, dove la dirigenza giallorossa deve fare i conti con le manovre dei club europei interessati ai propri gioielli. In particolare, il Betis Siviglia sta mettendo in seria pressione la società capitolina per quanto riguarda Alejandro Angelino, il talentuoso terzino sinistro che ha conquistato tutti nella scorsa stagione con le sue prestazioni convincenti. L'esterno spagnolo ha dimostrato di possedere le qualità tecniche e atletiche richieste dal calcio moderno, attirando l'interesse di diversi club di prestigio europeo. Il Betis non sta perdendo tempo e sta spingendo forte per portare Angelino in Andalusia, mettendo sul piatto un'offerta che potrebbe far vacillare la Roma se non supportata da una chiara volontà del giocatore di rimanere nella capitale. Diversa la situazione per quanto riguarda Artem Dovbyk, il centravanti che rappresenta una speranza concreta per il reparto offensivo della Roma. Se da una parte le qualità dell'attaccante ucraino non vengono messe in discussione, dall'altra i costi legati alla sua acquisizione stanno complicando notevolmente le trattative. Le richieste economiche del club proprietario del cartellino rimangono elevate e non trovano al momento corrispondenza con le disponibilità finanziarie della Roma. Questo scenario costretto la dirigenza romanista a una riflessione più ampia sulle priorità di mercato. Mantenere Angelino significherebbe conservare un elemento affidabile e giovane sulla fascia sinistra, mentre rinunciare a Dovbyk obbligherebbe a trovare alternative in attacco. La Roma si trova quindi in una delicata posizione negoziale, dove ogni decisione avrà ripercussioni importanti sulla struttura della squadra che affronterà la prossima stagione. I tifosi giallorossi attendono con ansia gli sviluppi di queste vicende, consapevoli che il mercato di agosto sarà decisivo per definire il volto della nuova Roma.
Fonte: Siamo la Roma