Gian Piero Gasperini non guarda soltanto al reparto offensivo per completare la rivoluzione tattica della Roma. Mentre i giallorossi continuano a scandagliare il mercato alla ricerca di punte e trequartisti in grado di fare la differenza, il tecnico friulano ha deciso di aprire un nuovo fronte: quello dei terzini destri. La ricerca di un interprete moderno per la fascia destra rappresenta una scelta strategica ben precisa. Gasperini conosce benissimo quanto sia fondamentale avere un elemento veloce, aggressivo e inesauribile sulle corsie laterali per implementare il suo calcio. Non basta la semplice difesa: serve un giocatore capace di spingere, di creare superiorità numerica e di portare pericolo nella metà campo avversaria. Ed è proprio in questa ottica che emerge il nome di Matteo Zappacosta. L'esterno dell'Atalanta, reduce da una stagione di eccellenza con i bergamaschi, possiede tutte le caratteristiche che il nuovo allenatore della Roma ritiene indispensabili. Esperienza internazionale, mentalità vincente e la capacità di adattarsi alle richieste tattiche di un progetto ambizioso come quello che si sta costruendo all'Olimpico. La mossa rappresenterebbe un sorpasso deciso su altre piste, come quella che portava a Dodò. Il brasiliano della Fiorentina rimane un'opzione affascinante, ma Zappacosta offrirebbe maggiore continuità e una già comprovata sintonia con il sistema tattico che Gasperini ha intenzione di proporre. Sottofondo a tutto questo c'è la consapevolezza che una Roma competitiva necessita di una spina dorsale solida in ogni reparto. Se l'attacco cattura i riflettori e fa sognare i tifosi, la solidità delle fasce laterali rimane il fondamento su cui costruire una stagione memorabile. Zappacosta potrebbe diventare il tassello mancante di questa squadra in trasformazione, capace di garantire quella mentalità vincente che all'Atalanta lo ha reso protagonista. I prossimi giorni saranno decisivi per capire se questa trattativa decolla concretamente o rimane una suggestione di mercato.