
Mondiale, la Francia demolisce il Senegal: Koné resta a guardare dalla panchina
La Francia ha messo in mostra tutto il proprio potenziale offensivo nella sfida contre il Senegal, imponendosi con un perentorio 3-1 che non ammette repliche. Una partita dalle tinte nette, dove i transalpini hanno saputo sfruttare con cinismo ogni occasione concessa dai senegalesi, incapaci di sostenere il ritmo della squadra europea per i novanta minuti. Kylian Mbappe è stato indubbiamente il grande protagonista della serata: l'attaccante del Paris Saint-Germain ha firmato una doppietta che sottolinea ancora una volta la sua statura di campione mondiale. Due reti che testimoniano la sua velocità, la sua capacità di leggere gli spazi e quella freddezza sotto porta che lo rende tra i giocatori più pericolosi del panorama calcistico contemporaneo. Nel mezzo, Barcola ha arrotondato il risultato con un pregevole inserimento, mentre Mbaye ha realizzato il gol della bandiera per i senegalesi con una marcatura che poco ha potuto sul computo generale. Ma è la situazione di Manu Koné a richiamare l'attenzione dei tifosi giallorossi. Il centrocampista romanista, corteggiato da mezza Europa e protagonista di una stagione altalenante alla Roma, è rimasto completamente fuori dalle scelte tattiche del commissario tecnico Deschamps per l'intera durata della contesa. Una panchina pesante che pone interrogativi sul suo effettivo peso nelle gerarchie transalpine e sulla continuità che riesce a garantire a livello internazionale. Per chi segue il giocatore dalla Capitale, quella franco-senegalese rappresenta un campanello d'allarme non indifferente. In un momento delicato della sua carriera, dove la Roma sta costruendo il suo futuro, trovare spazi ridotti anche in competizioni come il Mondiale potrebbe costituire un ostacolo al suo sviluppo. La concorrenza nel ruolo è spietata, e Koné dovrà necessariamente incrementare le sue prestazioni per scalare posizioni nelle gerarchie transalpine e ritornare centrale nei piani di Deschamps.
Fonte: Siamo la Roma