
N'Dicka nel mirino nerazzurro: la Roma rischia di perdere il suo difensore
La finestra di mercato si scalda improvvisamente sulle sponde dell'Arno e della capitale. Dopo mesi di relative tranquillità, ecco riaffacciarsi uno scenario che aveva già preoccupato i dirigenti giallorossi negli ultimi anni: l'Inter torna a bussare alla porta della Roma con serietà e determinazione. Evan N'Dicka, il gigante difensivo francese che ha ormai conquistato Roma e i suoi tifosi con prestazioni convincenti e una personalità fuori dal comune, torna ad essere oggetto delle attenzioni dei nerazzurri. Simone Inzaghi lo conosce bene, avendolo affrontato in numerose occasioni, e sa perfettamente quanto il difensore rappresenti una garanzia di solidità nel reparto arretrato. Lo scenario che attiva questa manovra è tutt'altro che remoto: qualora Alessandro Bastoni dovesse lasciare Milano, magari spinto da offerte irrinunciabili dalle big europee, l'Inter avrebbe già identificato il profilo ideale per sostituirlo. E quel profilo corrisponde esattamente al numero ventinove giallorosso. Per la Roma, questo rappresenta uno sviluppo tutt'altro che gradito. N'Dicka è divenuto nel corso della stagione una vera colonna della difesa capitolina, dimostrando una maturità tattica e una leadership che vanno ben oltre il semplice dato statistico. Non è semplicemente un difensore forte fisicamente: è un calciatore che ha iniziato a comprendere veramente i meccanismi della Serie A e la filosofia di gioco che De Rossi ha iniziato a implementare. La prospettiva di vederlo partire verso un competitor diretto come l'Inter rappresenterebbe un colpo notevole sia in termini sportivi che di continuità progettuale. Daniele De Rossi ha costruito una fase difensiva affidabile attorno anche a questo elemento, e perderlo significherebbe ricominciare almeno in parte da capo. I Friedkin e Ghisolfi dovranno quindi attivarsi tempestivamente per blindare il giocatore, magari attraverso un prolungamento contrattuale che aumenti ulteriormente la sua valutazione di mercato e lo renda una certezza per gli anni a venire. In un mercato dove le occasioni sfuggono velocemente, la Roma non può permettersi di perdere un'altra pedina importante della propria ricostruzione.
Fonte: RomaNews.eu