
Summerville troppo caro: la Roma rinuncia all'esterno olandese
La Roma chiude il capitolo Crysencio Summerville. Dopo giorni di valutazioni e confronti con la dirigenza giallorossa, il club della Capitale ha deciso di abbandonare la pista che portava all'esterno offensivo del West Ham, ritenendo le richieste economiche dei Hammers semplicemente insostenibili per le casse romaniste. I londinesi hanno alzato significativamente l'asticella, posizionando il cartellino dell'ala olandese attorno ai 50 milioni di euro. Una cifra che Friedkin e soci non ritengono giustificata al momento, specialmente considerando gli investimenti già effettuati in questa sessione di mercato e le priorità tattiche di De Rossi. La valutazione del club inglese, peraltro, non tiene completamente conto della situazione contrattuale del giocatore e del suo rendimento complessivo nel massimo campionato inglese. Certo, il gol realizzato dalla Summerville nella prima gara del Mondiale contro il Giappone ha catalizzato ulteriormente l'attenzione su di lui, aumentando la visibilità mediatica e probabilmente incoraggiando il West Ham a mantenere posizioni negoziali molto rigide. Ma a Trigoria hanno ragionato con pragmatismo: per quella cifra, si possono identificare profili alternativi che offrono maggiori garanzie di inserimento immediato nel sistema tattico di De Rossi. La decisione segna un cambio di rotta nella strategia romanista sul mercato, orientata verso colpi più mirati e razionali, senza farsi trascinare da valutazioni gonfiате da aspettative sovrastimate. Summerville rappresentava certamente un'opzione interessante per rafforzare il reparto offensivo, ma non al prezzo richiesto dal West Ham. Ora la Roma può concentrarsi su altri obiettivi, magari cercando di cogliere opportunità più favorevoli dal punto di vista economico, sempre mantenendo alta la qualità tecnica delle acquisizioni. Una lezione di mercato che i tifosi giallorossi potranno solo apprezzare: spendere bene, non semplicemente spendere tanto.
Fonte: RomaNews.eu